Le Nazioni Unite riconoscono formalmente i diritti dei bambini di strada: il Commento Generale a loro interamente dedicato è stato pubblicato dal Comitato ONU sui Diritti dell’Infanzia.

Il Commento Generale è l’interpretazione che l’ONU fornisce ai governi di tutto il mondo circa i modi per assicurare che i bambini di strada abbiano l’accesso agli stessi diritti di cui godono tutti gli altri bambini.

Attualmente molti governi non riconoscono ai bambini di strada gli stessi diritti umani degli altri e questa è la prima volta nella storia in cui ottengono un simile riconoscimento.

Un momento di grande importanza a cui si è giunti dopo 7 anni di campagne dedicate, consultazioni innovative e la collaborazione tra bambini di strada, le ONG che si occupano del fenomeno, i privati e l’ONU.

Il Consortium for Street Children ha riunito rappresentanze delle ONG, accademici, specialisti della difesa, politici e molti altri per stilare questo progetto a cui si è lavorato per 10 anni. Il lavoro ha previsto anche l’organizzazione di consultazioni dirette tra l’ONU e più di 1000 bambini di strada provenienti da tutto il mondo per far si che fossero direttamente le loro voci a raccontare la strada. Anche la Fondazione Parada ha partecipato a questo processo attraverso le consultazioni di Bruxelles.

L’ONU ha dato loro voce e adesso, per la prima volta nella storia, ha rilasciato ai governi delle linee guida autorevoli, necessarie a superare al meglio questo gap, creando un ponte tra loro e le Nazioni Unite al fine di riconoscere che i diritti che spettano anche ai bambini meno fortunati.

L’impegno del Consortium non si ferma qui. Questo progetto non è altro che l’inizio di una nuova fase di lavoro che prevede la collaborazione di tutto il network e dei governi affinché le linee guida vengano rispettate e diventino una realtà per i bambini di strada in tutto il mondo.

Fonte: CSC streetchildren.org

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