I risultati di uno studio hanno rivelato che, a prescindere dai motivi per cui lascino le proprie case e finiscano per strada, molti ragazzi di strada spendono gran parte delle loro giornate e del loro denaro nel gioco d’azzardo influenzati dalle dinamiche di gruppo.

MUMBAI – Uno studio condotto dall’Università del Michigan Orientale assieme al Centro di Ricerca Don Bosco, a Mumbai, ha concluso che, per i bambini di strada della città, il gioco d’azzardo è per lo più un’attività sociale e ricreativa. I risultati hanno rivelato che, a prescindere dai motivi per cui scappino di casa finendo per strada, molti ragazzi spendono gran parte delle loro giornate e del loro denaro nel gioco d’azzardo influenzati dalle dinamiche di gruppo. Lo studio afferma che anche i più piccoli partecipano al gioco d’azzardo per lo più come osservatori. Il rapporto sui partecipanti tra i 12 ed i 15 anni ha indicato che la metà di loro gioca da 2 a 4 ore al giorno, mentre altri più di 4 ore.

Questo potrebbe essere dovuto al fatto che esistano poche alternative per i piccoli che vivono in strada perciò, dopo aver lavorato individualmente o elemosinato cibo, trascorrono il resto del tempo in gruppo. Al contrario i più grandi spariscono senza dire niente agli altri, forse per prendere parte ad altre attività come la prostituzione o visitare luoghi di gioco d’azzardo clandestini da cui i più piccoli sarebbero immediatamente allontanati, o assumendo droghe pesanti. Per un adolescente, spendere più di 4 ore al giorno nel gioco d’azzardo ha il rischio potenziale di trasformarsi in dipendenza.

Il tempo trascorso giocando dipende dalla disponibilità sia di denaro che di tempo, dalla vittoria o meno e dalla lontananza della polizia.

In termini di denaro, quasi il 60% dei ragazzi spende tra le 1.000 e le 1.500 rupie al mese per il gioco d’azzardo. Circa il 31% dei partecipanti ha speso tra le 1.500 e le 2.500 rupie e cioè la metà dei loro redditi mensili. Alcuni partecipanti allo studio hanno dichiarato di gestire le spese giornaliere dando priorità al cibo e alle sigarette – prima di utilizzare il resto del denaro per giocare.

Quando si chiedono informazioni sugli importi giornalieri spesi per il gioco d’azzardo, gli intervistati hanno riferito di effettuare una spesa tra le 50 e le 400 rupie. Ogni giocatore entra nel gioco spendendo tra 50 e 400 rupie per poterne vincere fino a 4.000 attraverso una singola mano a carte.

“C’è quindi la necessità che le agenzie e le organizzazioni governative migliorino immediatamente le attività ricreative, portando avanti iniziative di sensibilizzazione e creando opportunità di risparmio nell’ambito dei servizi dedicati ai bambini di strada”, dichiara il rapporto.

Fonte: The Indian EXPRESS

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