DELHI – “L’uso di droghe e di tabacco, così come di sostanze inalanti, inizia verso i 9 anni di età. Il consumo di cannabis ed alcol inizia intorno agli 11 anni. Anche sostanze come l’eroina o l’oppio vengono assunte a partire dalla giovane età di 12-13 anni”, si legge nella relazione.

Bambini che dai nove anni rimangono intrappolati nel circolo vizioso della tossicodipendenza a Delhi, questo ha rivelato il sondaggio del governo tra 70.000 bambini di strada che vivono nascosti, nel mondo dei disperati e degli indigenti.

Gli esperti sostengono che milioni di bambini, nella capitale e in altre parti del Paese, restano tagliati fuori dai programmi di salute e benessere perché non posseggono i documenti e sono invisibili al sistema.

Mrinalini Darswal, direttore del progetto del Delhi State AIDS Control Society, ha dichiarato al Mail Today: “questo è il principale sondaggio del governo sui bambini di strada di Delhi. Circa 70.000 bambini di strada consumano droghe in qualsiasi forma, di cui 20.000 anche tabacco. Il consumo di alcol è diffuso tra 9.450 bambini, quelli che inalano sono 7.910, 5.600 consumano cannabis, 840 eroina, 210 oppioidi farmaceutici e sedativi.” Per stimare il consumo di droga tra i bambini di strada della città, il Dipartimento del Governo per lo sviluppo dei bambini e delle donne ha collaborato con il National Drug Dependence Treatment Centre (NDDTC) all’All India Institute of Medical Science (AIIMS).

Secondo quanto rivela l’indagine, la maggior parte dei bambini di strada segnala tra i fattori principali che conducono al consumo di droga la pressione dei compagni, la curiosità di sperimentare, il freddo, la fame, i tentativi di dimenticare le famiglie e la voglia di essere parte di un gruppo.

Più del 60 per cento di questi bambini vive con le loro famiglie, fratelli o parenti. Circa il 20 per cento era, invece, in strada per sostenere la propria famiglia. I bambini sono stati trovati in prossimità di aree commerciali, piattaforme ferroviarie, stazioni degli autobus, discariche, semafori, luoghi di culto e ristoranti. Solo il 10,9 per cento di questi bambini frequenta la scuola. Tuttavia, più del 30 per cento ha ricevuto un’educazione non formale. Circa il 30 per cento dei ragazzi ha abbandonato la scuola a causa dell’abuso di droghe.

Il governo di Delhi sta ora pianificando l’istituzione di centri giovanili dedicati al trattamento della dipendenza da droghe in sei ospedali. L’indagine è stata condotta in tutti i quartieri della capitale, includendo bambini tra i 7 ed i 18 anni sia maschi che femmine. Siccome i consumatori di droga conoscono altri tossicodipendenti, è stato utilizzato un metodo di indagine che sfrutta la rete delle conoscenze.

“Questo metodo è stato appositamente scelto poiché i consumatori di sostanze stupefacenti sono per la maggioranza parte emarginati e nascosti”, riporta al Mail Today un medico dell’AIIMS, uno degli investigatori del NDDTC.

Fonte: Mail Today

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