ISLAMABAD – Le strade del Pakistan sono disseminate delle dure storie di vita i cui protagonisti sono i poveri e gli oppressi.

Lo ha affermato l’artista e filantropo Jimmy Engineer  che mercoledì è intervenuto durante una conferenza in un albergo del posto, organizzata dalla Società per la Protezione dei Diritti dei Bambini (SPARC).

Nel suo discorso, Engineer ha condiviso una serie di idee basate sulle sue esperienze di vita personali. Ha parlato di come è sopravvissuto ad una malattia terminale quando era un bambino. Ma anche delle condizioni di vita di alcuni bambini speciali raccontando della sua esperienza di viaggio a piedi da Karachi a Peshawar oltre 20 anni fa, nel 1994, di come sia rimasto in strada e sia stato sostenuto lungo il suo cammino da diverse persone che hanno mostrato nei suoi confronti immensa gentilezza.

La conferenza si è tenuta il giorno dopo che Engineer ha inaugurato il quinto centro di SPARC destinato ad accogliere i bambini di strada a Waheedabad – zona di Islamabad – grazie al sostegno di filantropi locali e di Air Trust.

Fonte: The Express Tribune

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