I bambini vulnerabili che vivono in strada spesso sono stati esposti a trauma anche nel caso in cui abbiano vissuto un periodo di “normalità” in una casa e in famiglia, prima di conoscere la vita di strada. Questi traumi includono: povertà, negligenza, abusi sessuali e psicolgici, tratta e lavoro forzato spesso gestito dalle famiglie stesse, inoltre, dovendo sopravvivere in mezzo a tanti bambini in strada in una situazione di “concorrenza” soffrono inevitabilmente la mancanza di cibo, di un riparo, di una figura di riferimento, il sopraggiungere di alcune malattie, abusi fisici e sessuali, la paura e la discriminazione. La conseguenza di tutte queste sofferenze è un complesso mix di problemi di salute, mentali, emozionali e sociali.

La ricerca intende condividere l’utilizzo delle arti creative come terapia per aiutare i bambini a superare i loro traumi. Tale metodologia attinge dall’esperienza diretta dell’ONG Retrak in Etiopia.

Oltre a fornire i beni di prima necessità ed un sostegno immediate, Retrak si impegna duramente per investigare e agire sulle ragioni che portano i bambini a finire in strada: questo significa aiutare le famiglie a ricucire gli strappi, permettere ai bambini di completare un ciclo di istruzione o di ottenere una qualifica professionale e provvedere materialmente a far si che i genitori e i bambini possano guadagnarsi da vivere.

Questo approccio a lungo termine viene adottato per far si che i bambini non ritornino a vivere in strada, e sembra funzionare. Ad oggi più tre quarti dei bambini di strada aiutati da Retrak sono a casa con le loro famiglie.

RAGIONI PER USARE LE ARTI CREATIVE COME TERAPIA

1 I bambini vulnerabili spesso si trovano in difficoltà a raccontare le loro esperienze e ad esternare le proprie emozioni. I metodi di espressione creativa li aiutano a diventare consapevoli delle loro emozioni e dei problemi che li turbano e che spesso tendono a reprimere inconsciamente o a nascondere.

2 I bambini hanno bisogno di essere consapevoli delle loro sensazioni per poterle elaborare.

3 I bambini di strada non possono affrontare un nuovo futuro se non sono in grado di metabolizzare le loro emozioni.

4 I bambini attraverso la musica, il teatro e altre forme d’arte che sviluppano la creatività possono esprimere le loro emozioni.

5 Gli esperti possono aiutare i bambini a riconoscere, ad esprimere e ad affrontare le proprie sensazioni.

Fonte: http://www.streetchildrenresources.org/

Per leggere la ricerca clicca QUI

CONDIVIDI