Secondo le forze di polizia dell’UE più di 10,000 bambini migranti sono scomparsi dopo essere arrivati in Europa negli ultimi due anni.

EUROPA – L’Europol ha affermato che migliaia di minori vulnerabili sono scomparsi dopo essere stati registrati dalle autorità statali. Costretti da bande criminali allo sfruttamento sessuale e ad altre forme di schiavitù. Save the Children afferma che 26,000 bambini migranti sono arrivati in Europa lo scorso anno senza una famiglia. È la prima volta che l’Europol ha dichiarato una stima di quanti bambini potrebbero essere scomparsi. “Non è assurdo affermare che stiamo cercando più di 10,000 bambini” Dice il presidente dell’ Europol all’ Observer Newspaper. “Non saranno tutti sfruttati dai criminali, alcuni potrebbero essersi ricongiunti con le loro famiglie. Noi semplicemente non sappiamo dove siano, cosa facciano e con chi siano.”

I funzionari italiani nel maggio 2015 hanno dichiarato che all’incirca 5,000 bambini sono scomparsi dai centri di accoglienza per i richiedenti asilo dall’estate scorsa. Nel mese di ottobre, le autorità di Trelleborg nella Svezia del sud hanno parlato di circa 1,000 bambini rifugiati non accompagnati e giovani adulti che sono arrivati in città lo scorso mese e di cui si sono perse le tracce. Confermando la stima generale dei bambini dispersi, un portavoce dell’Europol ha riferito che una grande percentuale potrebbe essere scomparsa dopo lo sbarco in Grecia. Il Paese è il primo punto di ingresso per la maggior parte del milione di migranti che sono sbarcati in Europa nel 2015, le autorità sono state aspramente criticate per non aver correttamente registrato e controllato gli arrivi. Le associazioni criminali, note per essere coinvolte nel traffico degli esseri umani in Europa, sono alla ricerca di rifugiati per i loro traffici illeciti, dice l’Europol. C’è il timore che i minori e i ragazzi senza genitori possano essere coinvolti nello sfruttamento sessuale, nella schiavitù ed in altre attività illegali. Il portavoce dell’ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) Leonard Doyle ha dichiarato alla BBC che la cifra di 10,000 bambini persi è “scioccante ma non sorprendente”. “Speriamo che adesso l’UE metta a disposizione risorse per la ricerca di questi bambini, aiutandoli e ricongiungendoli alle famiglie”. Il redattore della BBC Europe, Katya Adler, l’anno scorso ha raccontato in una ricerca la situazione dei minori non accompagnati che arrivano in Italia. Fabio Sorgoni lavora per l’associazione italiana On the Road. Ha affermato che trascorre un lasso di tempo troppo breve per assicurare un rifugio sicuro ai minori che arrivano in Italia. Per legge è permesso loro di lasciare, durante il giorno, i centri di accoglienza ed è in questo momento che diventano facili prede delle organizzazioni criminali o di individui che vogliono sfruttarli. Pochi centri di accoglienza in Italia hanno abbastanza traduttori che parlano le lingue dei bambini. Non assumono uno staff esperto che individui le vittime dello sfruttamento sessuale. Sentendosi trascurati e non protetti, migliaia di bambini sono scappati dai centri di accoglienza italiani, scomparendo per le strade. Senza nessuno che se ne prenda cura o se ne assuma la responsabilità, sono abbandonati a loro stessi e cercano per strada il modo per sopravvivere. L’annuncio dell’Europol è arrivato giorni dopo che il governo inglese ha annunciato che avrebbe accettato più bambini rifugiati non accompagnati dalla Siria e da altre zone di conflitto, senza stabilire una soglia. Tuttavia ha dichiarato che non avrebbe accolto minori vulnerabili che erano già entrati in Europa. Il sabato seguente, almeno 39 migranti, tra cui alcuni bambini, sono annegati nel tentativo di attraversare il mar Egeo dalla Turchia alla Grecia. L’OIM aveva annunciato venerdì che almeno 244 migranti sono annegati nel Mediterraneo questo anno, su un numero complessivo di 55,568 arrivi.

Fonte: BBC

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