PAKISTAN – Le condizioni di vita dei bambini di strada sono molto dure, ma nella valle di Swat, in Pakistan, ci sono dei positivi segni di cambiamento.

Un gruppo di studenti di Mingora ha preso l’iniziativa di aiutare i bambini di strada della loro zona. L’obiettivo è far sì che questi bambini siano ammessi nelle scuole private sostenendone le relative spese. Questi studenti hanno inoltre aperto una scuola serale per bambini svantaggiati.

Shan Elahi è un sopravvissuto al terrorismo di Mingora, suo padre faceva parte del comitato di Amman quando i talebani lo ha ucciso nel 2014. Studia ad Islamabad. Aveva l’abitudine di visitare la scuola islamica di Mingora per istruire i bambini circa i diritti umani, l’uguaglianza e la tolleranza religiosa. Grazie a lui circa 100 studenti hanno approfondito queste tematiche. Nel 2015 si è imbattuto in un bambino di strada e ha deciso di portarlo presso una scuola privata riuscendo ad ottenere la sua ammissione. Il suo atto di solidarietà è stato fortemente apprezzato ed ha rappresentato il punto di partenza per una campagna volta ad istruire i bambini di strada.

Farooq Khan, uno degli altri studenti coinvolti in questa iniziativa di solidarietà, parlando al giornale The Nation, ha detto che il progetto di Shan Elahi ha dato molti frutti. “Oggi abbiamo circa dai 120 ai 130 bambini inseriti nelle scuole. Inizialmente conduciamo delle indagini e degli accertamenti prima di inserirli nel progetto. Le loro vite sono cambiate drasticamente.  I bambini hanno dato una risposta positiva e risultati eccezionali dopo aver avuto l’accesso al sistema scolastico. Molti di loro hanno maturato il desiderio di aderire all’esercito pakistano in modo da poter combattere contro i talebani, mentre molte tra le ragazze mirano a diventare insegnanti. Ci sono circa 80 ragazzi e 40 ragazze che sono stati iscritti presso delle scuole private. Alcuni hanno partecipato anche a competizioni artistiche arrivando primi” ha detto Farooq.

Abbiamo chiesto al gruppo di studenti se i genitori delle ragazze sono stati restii a mandarle a scuola e Farooq ha risposto raccontando di una famiglia con due figli e una figlia che si era inizialmente rifiutata. “Avevano accettato di lasciare frequentare solo ai ragazzi le scuole private. Dopo lunghe discussioni si sono convinti” ha detto.

Shan ei suoi amici portano avanti anche una scuola serale per ragazzi e ragazze. Insegnano loro la disciplina, le regole di comportamento, come migliorare le loro capacità di apprendimento e organizzano conferenze sull’ umanità, l’armonia religiosa e l’uguaglianza.

“E’ stato importante farlo, abbiamo sofferto per secoli a causa dell’intolleranza, ma ora dobbiamo fermarla educando la nuova generazione all’armonia religiosa e all’uguaglianza”.

Khalid Khan, padre di due ragazzi iscritti a scuola grazie a questo programma, ha raccontato a The Nation dei suoi problemi di salute tra cui la perdita della vista da un occhio “sono molto felice che i miei figli vadano a scuola. Considerando la mia situazione finanziaria e di salute non sarei mai stato in grado di istruirli” ha detto.

Tutte le spese sono interamente sostenute dal gruppo. Nessuno dei genitori ha dovuto pagare nulla, unicamente per la scuola serale viene chiesto un contributo di 100 rupie per acquistare materiali. Il gruppo di Shan Elahi ha in programma di diffondere il progetto a livello nazionale, nel momento in cui ci saranno dei fondi disponibili.

Fonte: The Nation

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