DELHI – “Non c’è una stima sulla diffusione del fenomeno dell’abuso di droghe tra i bambini di strada a Delhi”.

Il Ministro per lo sviluppo delle donne e dei bambini di Delhi, Sandeep Kumar, ha confermato che il suo Dipartimento intraprenderà uno studio completo sull’abuso di droghe tra i bambini di strada. Il Ministero sta cercando di collaborare con l’All India Institute of Medical Sciences (AIIMS) verso questa direzione.

Il Dipartimento ha spiegato la logica alla base di questo ambizioso progetto affermando che “non vi è alcuna stima sul numero dei bambini di strada che usano droghe a Delhi. Anche se sono disponibili alcuni recenti informazioni sui bambini di strada a Delhi, questi risultati non possono essere utilizzati per definire con precisione il loro numero. Le difficoltà metodologiche che si incontrano nell’indirizzarsi a questo target sono una vera e propria sfida”.

Nel complesso, l’attuale proposta di studio aiuterà il Dipartimento per lo sviluppo delle donne e dei bambini a capire meglio la situazione attuale, ad affrontare i fattori di rischio che contribuiscono all’abuso di sostanze stupefacenti tra i bambini di strada e a sottolineare la necessità di intervento attraverso un trattamento.

Secondo la proposta, tutti i nove distretti di Delhi saranno analizzati. Il respondent-driven sampling, una forma di campionamento a valanga che permette ai ricercatori di fare stime sui gruppi più nascosti della popolazione, sarà utilizzato per identificare i bambini di strada che usano droghe ed il “metodo dei moltiplicatori” verrà utilizzato per stimare il numero di questi bambini per ogni distretto. Questa metodologia è stata utilizzata con successo in vari studi nel paese per stimare i consumatori di droghe iniettabili negli stati di Haryana e Punjab.

“Il processo prevede l’individuazione e la selezione di organizzazioni non governative e organizzazioni governative che offrano servizi ai bambini di strada. Una ONG svolgerà delle interviste ad alcuni bambini di strada, consumatori di droghe, che verranno utilizzate come punto di partenza”.

L’adolescenza è una fase di transizione, di sviluppo fisico e mentale. L’abuso di sostanze stupefacenti a questa età è in grado di interferire con il normale sviluppo del bambino e può avere un impatto significativo sulla vita futura.

“L’adolescenza è un periodo difficile nella vita di un individuo, caratterizzato dalla necessità di raggiungere l’autonomia dagli adulti, stabilire una propria identità, ottenere l’accettazione tra coetanei e altri stress”, ha osservato il Ministro.

Fonte: The Hindu

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