LONDRA – James Furzer da Dagenham ha vinto un premio per i suoi dormitori in compensato, che sono creati per essere appesi sopra le nostre teste ad altri edifici d’ospitalità nella città.

I rifugi temporanei, che possono essere usati per una permanenza notturna o per alcune ore di tregua durante il giorno, sono costruiti con compensato non trattato e retti da una cornice di acciaio.

Accessibili tramite una scala, lo spazio comprende un letto con un materasso e un’improvvisata area vivibile. I muri sono strutturalmente isolati in accordo con le specifiche, e non c’è elettricità, sebbene la luce solare possa essere introdotta se necessario.

Furzer fu ispirato ad inventare la cuccetta dopo aver sentito commenti negativi sulla popolazione senza tetto di Londra ed osservando la proliferazione delle proteste anti-homeless nella capitale.

Ha vinto il primo premio alla sesta competizione annuale di Fakro: Spazio per Nuove Visioni.

Il fenomeno “senzatetto” è un problema crescente nel Paese, secondo le statistiche governative. Nell’autunno 2014 il totale delle persone che dormono per strada in Inghilterra era di 2,744, cresciute del 14% dall’anno precedente. A Londra, ne furono contati 742, pari al 27% del dato nazionale.

Jennifer Barnes appartenente ad un’altra associazione per senza tetto, Centrepoint, ha lodato gli sforzi di Furzer. “E’ davvero incoraggiante vedere gente di talento come James, concentrarsi su iniziative per contrastare il crescente problema dei senzatetto nella capitale” ha dichiarato.

“Le proteste anti-homeless, che hanno riguardato James e molti altri, sono una risposta di corte vedute che si è aggiunta alla piaga dei senzatetto e ha fallito nell’indirizzarsi alle cause di fondo.”

Le cuccette sono solo un concetto, ma Furzer spera davvero che diventino realtà. “L’idea sarebbe potenzialmente di donare un dormitorio come questo ad organizzazioni che si occupano di senza tetto, in modo che possano monitorarle per un determinato numero di ore serali” ha dichiarato al Daily Mail.

“Ci sono una grande quantità di problemi che necessitano di essere analizzati ma ci sono anche molte vie che possono funzionare.”

Fonte: Mashable Tim Chester

Foto: © JAMES FURZER/REX SHUTTERSTOCK/ASSOCIATED PRESS

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